22 – 25 aprile 2023
Lazio 2023: un cammino di ricerca nella Valle dell’Amaseno

Esiste un’Italia che non si concede al primo sguardo, fatta di sentieri che si arrampicano su crinali silenziosi e borghi di pietra che custodiscono memorie millenarie.
È qui, nella Valle dell’Amaseno, tra le province di Latina e Frosinone, che si snoda il Cammino della Regina Camilla: un itinerario di 200 chilometri che è molto più di un semplice trekking.
È un progetto di “umanità curiosa”, un ponte tra il mito virgiliano e la realtà vibrante delle comunità locali. Per questo, nel 2023 in attesa di ritrovarci per la seconda volta sul Danubio, per il ponte del 25 aprile è stato organizzato un evento in pieno stile FuoriVia, percorrendo “in anteprima” tre tappe del Cammino della Regina Camilla in attesa del lancio ufficiale.
Non si è trattato solo di camminare, ma di contribuire a un progetto partecipativo nato dalla collaborazione tra realtà locali e l’Associazione A Piedi liberi, sviluppatosi negli anni costruendo relazioni e connessioni con il territorio per trasformare il turismo lento in un modello di sviluppo locale.
Il Cammino della Regina Camilla ha come scopo prioritario la valorizzazione della rete sentieristica esistente, dei territori e dei paesi attraversati, con l’obiettivo di condividere e cercare di far propri quegli alti valori culturali, spirituali, sociali ed estetici legati al turismo lento del camminare. Si tratta quindi di un percorso che può facilitare la realizzazione di politiche di sistema in grado di valorizzare e promuovere l’intero territorio della Valle dell’Amaseno tra le provincie di Latina e Frosinone.
E anche per noi, camminare qui significa promuoverel’inclusione e la “convivenza” socio-spaziale e rafforzare il legame identitario con il territorio.

Dicono di noi:
Le tappe: 3 giorni in cammino con FuoriVia
ll Cammino della Regina Camilla, nella sua interezza, tocca 13 borghi della Valle dell’Amaseno. Per l’esperienza organizzata da FuoriVia, sono state selezionate tre tappe specifiche che permettono di testare il percorso e scoprire il territorio.
Sono luoghi storicamente e paesaggisticamente ricchi e interessanti e il cammino in sé, ancora non inaugurato ufficialmente, era perfetto per la pratica di Fuorivia: come sappiamo fare al meglio, quindi, siamo stati tra i primi a percorrere una “nuova” via e a testarla insieme a chi sta lavorando attivamenet per vederla promossa a modello di sviluppo locale.
Il nostro itinerario di tre giorni ci ha portato a scoprire luoghi storicamente e paesaggisticamente densi. Siamo partiti da Amaseno, affrontando la salita al Monte Quattordici per godere di una vista incredibile sulla valle, per poi scendere verso Vallecorsa.
In questi borghi, la Storia con la “S” maiuscola è ancora viva nella memoria collettiva. A Vallecorsa, l’immagine di Sofia Loren appesa alle pareti ci ricorda “La Ciociara”: il filo conduttore di una narrazione che affonda le radici nei tragici eventi del maggio 1944 lungo la Linea Gustav, raccontati da Moravia. Camminando verso Castro dei Volsci, abbiamo attraversato i terrazzamenti millenari di ulivo, tesori rurali iscritti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici.
Dalla terrazza di Castro, la statua della “Mamma Ciociara” vigila sulla valle, simbolo di una resilienza che abbiamo respirato passo dopo passo fino a raggiungere Villa Santo Stefano, meta finale di una tappa incredibilmente panoramica. Di seguito sono riportati i dettagli tecnici e i dislivelli delle tappe selezionate.
Il cammino è stato pensato per valorizzare la rete sentieristica esistente e promuovere l’identità del territorio tra le province di Latina e Frosinone attraverso il turismo lento, e questo sforzo è stato confermato anche dall’ospitalità e gli incontri. Le amministrazioni comunali di Vallecorsa e Villa Santo Stefano hanno aperto le porte di spazi comuni, mentre la Pro Loco di Amaseno e realtà come La Scarana e i Topini Randagi hanno contribuito a rendere l’esperienza più collettiva e piacevole.
In questo progetto, abbiamo anche lavorato per liberarci quanto più possibile dall’auto. Grazie alla vicinanza con la ferrovia Roma-Napoli, il cammino è perfettamente accessibile con il treno e i bus locali, permettendo di attraversare il territorio con il minimo impatto ambientale. La logistica è supportata dagli “attori del posto” che, pur promuovendo l’autonomia del camminatore, sono pronti a intervenire per necessità particolari.
TAPPA 1
Amaseno > Vallecorsa
23 aprile 2023
Il percorso copre una distanza di circa 13 km . I dislivelli prevedono una salita di +620 metri e una discesa di -360 metri.
Un punto di rilievo di questa tappa è la salita al Monte Quattordici, che offre una vista panoramica sull’intera valle.
TAPPA 2
Vallecorsa > Castro dei Volsci
24 aprile 2023
Si tratta della tappa più breve, lunga circa 10 km. Il dislivello positivo è di +410 metri, mentre quello negativo è di -470 metri.
Durante il cammino si attraversano i terrazzamenti millenari di ulivo, iscritti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici.
TAPPA 2
Castro dei Volsci > Villa S. Stefano
25 aprile 2023
È la tappa più impegnativa dal punto di vista fisico, con una lunghezza di circa 20 km. Presenta un dislivello positivo di +710 metri e un dislivello negativo di -880 metri. È descritta come una tappa incredibilmente panoramica grazie agli scorci sulla Valle dell’Amaseno.
Cosa ci portiamo a casa?
I primi timbri sulle credenziali, il calore dei nostri ospiti e la consapevolezza che, camminando, abbiamo contribuito a far conoscere una nuova via, alla scoperta di un territorio inedito e fuori dai circuiti mainstream, fatto di sentieri che si arrampicano sui crinali di una Storia ancora pulsante.
Quasi trenta Cumpà, alcune vecchie guardie e altri nuovi arrivi, si sono riconosciuti alla partenza, che si sono riconosciuti come parte di un’umanità curiosa e aperta all’incontro.
Questa iniziativa è stata inserita nel format Conosciamo il Cammino della Regina Camilla promosso dall’associazione A piedi Liberi (ideatricii delCammino)

Crediti
Walking Queen è un progetto di cammino a cura di Camilla Ariani, Eleonora Anghileri e Francesco Bruzzone per FuoriVia, realizzato in collaborazione con Cammino della Regina Camilla, Associazione A piedi liberi. Grafica e foto a cura di Vincenzo Cammarata.
Si ringraziano per la preziosa partecipazione, collaborazione e ospitalità: Cavalieri della Valle di Amaseno, La Scarana O.D.V., Proloco Villa Santo Stefano APS, Proloco Vallecorsa APS, Topini Randagi, Proloco San Lorenzo Amaseno APS, Cai Frosinone, e l’aiuto dei referenti di tappa: Donato di Girolamo, Pierluigi Iacovacci, Marcello Orsini e Antonio Martino.













