Vetralla e la Necropoli Rupestre di Norchia

11 – 13 ottobre 2024

Vetralla (VT) – Lazio

Vetralla 2024

Alla ricerca della Norchia perduta: viaggio nella “Petra d’Italia” tra archeologia e passione.

Esistono luoghi, a pochi chilometri dal caos di Roma, dove il tempo sembra essersi fermato, protetto da una fitta vegetazione e dal silenzio delle valli etrusche.

È qui, nel cuore della Tuscia viterbese, che il gruppo di FuoriVia si è ritrovato per un raduno speciale: un’immersione di tre giorni (dall’11 al 13 ottobre) tra le strade meno battute di Vetralla, alla scoperta di quella che molti hanno ribattezzato la “Petra d’Italia”.

Si tratta di un raduno più che di un solito cammino breve, questo appunto è stato organizzato per essere più stanziale del solito. Per questo il viaggio non inizia sul sentiero, ma intorno a un tavolo.

Base operativa del weekend è stata la guesthouse Lento e Contento, un rifugio a pochi passi dalla Via Francigena che incarna perfettamente lo spirito del camminatore, gestito da Paolo Vallotti, che da Brescia è venuto nell’alto Lazio per accogliere i camminatori della Francigena e chi cerca nuove forme di accoglienza.

E vista la comunanza di approccio al cammino e allo stare insieme ci ha accolto venendo incontro a tutte le nostre esigenze, tra il fuoco acceso del camino e la “Cena del Compagno”, dove ognuno mette in condivisione le specialità del proprio territorio.

Nel cuore di Norchia: Una stratigrafia di emozioni

Sabato 12 ottobre, il gruppo si è messo in marcia per andare a scoprire un gioiello nascosto dell’alto lazio. Diversamente dal solito, il programma della giornata, invece di essere una vera e propria tappa è  un anello di circa 12 km all’interno di una riserva archeologica . Non è stata una semplice escursione, ma un vero viaggio nel tempo.

La Necropoli Rupestre di Norchia si è svelata come uno spaccato storiografico incredibile: dalla preistoria al medioevo, fino alla sua distruzione definitiva causata dalle contese papali. Ad accompagnare i passi del gruppo, due figure d’eccezione.

Gabriele Trevi, geologo, cartografo e appassionato esperto di tombe etrusche, definito dai viandanti un “Brucaliffo” capace di incantare con la sua conoscenza profonda del suolo; e Roberto Oriolesi, professore, assirologo e presidente dell’associazione “Salviamo Norchia” ODV.

È stato proprio Roberto a illustrare il legame tra questo sito e il mondo antico, spiegando come il contatto tra i Fenici e gli Etruschi abbia portato alla nascita di queste spettacolari sepolture costruite “per sottrazione” dalle pareti rocciose, del tutto simili a quelle della celebre Petra in Giordania.

Un appello per il futuro: sosteniamo la “Petra d’Italia”

Ma la bellezza di Norchia è tanto maestosa quanto fragile. Attualmente il sito è al centro di una battaglia culturale portata avanti dall’associazione locale per ottenere il riconoscimento che merita: la costituzione del Parco Archeologico di Norchia.

Per questo motivo, il viaggio di FuoriVia si è trasformato in una missione civile. Norchia è stata candidata tra i “Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo Ambiente Italiano) per il censimento 2024. Votarla non è stato solo un gesto simbolico, ma un modo concreto per attirare l’attenzione delle istituzioni su un patrimonio unico che rischia l’abbandono.

Dopo una giornata passata tra boschi, eremi e maestose facciate rupestri, il raduno si è concluso nel modo più dolce possibile: un bagno caldo rigenerante alle vicine Terme Caroline. Un momento di relax necessario per elaborare le immagini di una valle incantata che, nonostante i secoli, continua a emanare un fascino potente e misterioso.

Cosa ti porti a casa? Forse la consapevolezza che i tesori più grandi non sono sempre dall’altra parte del mondo, ma a volte si nascondono appena fuori dai sentieri più battuti, aspettando solo di essere riscoperti e salvati.

Crediti

Vetralla e la Necropoli Rupestre di Norchia  è un progetto di cammino a cura di Camilla Ariani, Francesco Bruzzone e Gabriele Trevi per FuoriVia. Foto a cura di Vincenzo Cammarata.

Si ringraziano per la preziosa partecipazione, collaborazione e ospitalità: Roberto Oriolesi, Associazione “Salviamo Norchia” ODV e Guesthous Lento e Contento.

Vetralla 2024