Il Cammino Spartano: verso Taranto sulla Rotta dei Due Mari

25 – 28 aprile 2024

La Rotta dei Due Mari – Puglia

C’è un modo particolare di celebrare il 25 aprile: farlo camminando. È con questo spirito che, nella primavera del 2024, FuoriVia ha organizzato “Il Cammino Spartano – Verso Taranto sulla Rotta dei Due Mari”.

Quattro giorni di viaggio lento tra Bari, la Valle d’Itria e Taranto, lungo una parte del tracciato pugliese che collega l’Adriatico allo Ionio.

La Rotta dei Due Mari è un cammino che attraversa la Puglia da Polignano a Mare a Taranto in sei tappe. Il ponte del 25 aprile non bastava per percorrerlo tutto, ma abbastanza per esplorarne il tratto finale: da Martina Franca a Crispiano e da Crispiano a Taranto, nel cuore di una terra plurale, dove paesaggi e storie cambiano continuamente volto.

Il viaggio è iniziato a Bari, con il ritrovo dei partecipanti e un momento conviviale che ha segnato anche l’avvio del nuovo Consiglio Direttivo di FuoriVia. Tra “fcazz e birr”, come da tradizione pugliese, il gruppo ha condiviso idee, progetti e l’attesa per i giorni di cammino che sarebbero seguiti.

Il giorno dopo ci siamo spostati a Martina Franca, nel cuore della Valle d’Itria. Il centro storico, con le sue architetture barocche bianchissime e le strade concentriche del cosiddetto “ringo”, racconta una storia antica: quella della città dichiarata “franca” da Carlo d’Angiò. Prima di lasciare il nucleo urbano, una sorpresa inattesa: la visita a un frantoio ipogeo recuperato e valorizzato da Giuseppe, un progetto nato dalla passione personale e trasformato in un piccolo presidio culturale per il territorio. Usciti dalla città, il cammino ha preso la direzione della Valle d’Itria, tra trulli, muretti a secco e campi punteggiati di ulivi. Ad accompagnare il gruppo lungo il percorso c’era Pietro della cooperativa Serapia, guida preziosa capace di leggere il paesaggio: la biodiversità del bosco, le tracce del lavoro umano nella pietra a secco, l’equilibrio fragile tra natura e cultura che caratterizza questa parte di Puglia. La tappa si è conclusa a Crispiano, accogliente paese delle “cento masserie”, dove il gruppo è stato ricevuto nella nuova biblioteca comunale da Elio De Roma, ideatore della Rotta dei Due Mari. Qui il sindaco ha timbrato le credenziali della Rotta dei Due Mari, ricordando come da questo territorio passino anche altri itinerari di turismo lento, come il Cammino Materano. La serata si è chiusa con una cena conviviale nel borgo antico, preparandosi al tratto finale del cammino.

Il giorno successivo la rotta ha puntato verso Taranto. Il percorso attraversa paesaggi meno noti: gravine profonde, cave di pietra, cappelle rupestri bizantine quasi nascoste e ancora poco frequentate dal turismo di massa. Un territorio sorprendente che lentamente scende verso il mare. L’arrivo avviene sulle rive del Mar Piccolo, lo specchio d’acqua interno che insieme al Mar Grande definisce la geografia unica di Taranto. Attraversando i ponti che collegano la terraferma alla città vecchia, il gruppo entra nell’isola storica dove sorge il borgo antico, dominato da palazzi secolari e vicoli stretti.

Taranto è una città di contrasti. Il suo nome, Taras, richiama l’origine spartana della colonia fondata secondo la leggenda dal figlio di Poseidone. Nello stemma di Taranto, Taras cavalca un delfino, non a caso: nel golfo c’è infatti una fossa profonda che segna la tratta dei cetacei. Ma la parola greca richiama anche l’idea di turbamento: una definizione che sembra descrivere bene la tensione tra la bellezza naturale del golfo, (dove vivono anche i cavallucci marini del Mar Piccolo) e l’imponente presenza industriale che ha segnato il destino della città nel Novecento. Il cammino si è concluso nel Palazzo Ulmo, nel cuore della città vecchia, tra incontri, racconti e una cena collettiva organizzata insieme alle realtà locali. Un momento di festa e di scambio che ha riunito camminatori, associazioni e amici pugliesi che hanno contribuito a rendere possibile l’esperienza.

Il Cammino Spartano è stato molto più di un semplice trekking: un’occasione per attraversare paesaggi diversi, incontrare persone e riflettere su come i territori cambiano e si raccontano attraverso il passo lento. Un viaggio breve ma intenso che ha rafforzato la comunità di FuoriVia e ha aperto lo sguardo verso il prossimo appuntamento: Danubes’ 2024, lungo il grande fiume europeo.

Crediti

Il Cammino Spartano: verso Taranto sulla Rotta dei Due Mari è un progetto a cura di Laura Cogotzi, Giulia Motta Zanin, Gloria Toma, Maurizio Zaccaria e Giuseppe Garofalo per FuoriVia. Foto e grafica di Vincenzo Cammarata.

Si ringraziano per la preziosa partecipazione, collaborazione e ospitalità: il Cammino de la Rotta dei Due Mari, Elio De Roma, Comune di Martina Franca, Cooperativa Serapia, Comune di Crispiano e Comune di Taranto.